Batterie estraibili al posto delle colonnine di ricarica: per gli scooter sono già realtà, per le auto elettriche non ancora

Batterie estraibili al posto delle colonnine di ricarica: per gli scooter sono già realtà, per le auto elettriche non ancora

Di Giulio Oppi


Un’alternativa alla ricarica delle auto elettriche attraverso colonnine di ricarica: il battery swapping, un sistema in cui le batterie esaurite vengono sostituite con batterie cariche in stazioni dedicate.

Questo approccio, ampiamente adottato per scooter e motorini elettrici, è proposto anche per veicoli più grandi. Gogoro, un’azienda taiwanese, è all’avanguardia in questo settore, offrendo una rete di stazioni per la sostituzione delle batterie.

Anche in altre parti del mondo, come gli Stati Uniti, ci sono imprese che stanno esplorando questa soluzione, come Ample. Tuttavia, questa idea non è nuova: già nel 2013, Tesla aveva proposto una tecnologia simile, ma senza successo.

Il principale ostacolo al battery swapping su larga scala è la mancanza di standardizzazione delle batterie, anche se la Cina ha introdotto alcune normative in questo senso nel 2021. In attesa di una possibile diffusione del battery swapping, alcune aziende stanno sviluppando scooter e minicar elettriche con batterie estraibili e ricaricabili a casa.