IIT e INAIL verso industrie e ospedali 5.0

IIT e INAIL verso industrie e ospedali 5.0

di Giuseppe Gallo

Parte studio di 3 anni per umanoidi e tecnologie indossabili capaci di valutare, gestire e ridurre il rischio psicofisico dei lavoratori.

Potranno ‘capire’ se chi sta lavorando in una corsia di ospedale o in una fabbrica ha raggiunto un livello di stanchezza troppo alto, sapranno come ‘intervenire’ per evitare rischi ai lavoratori e saranno in grado di ‘affiancarli’ o ‘guidarli’ senza provocare stress psicofisico negli operatori. Sono gli scenari realistici – uno che ricalca un’industria e l’altro un ospedale – su cui saranno studiati nuovi robot dall’Istituto Italiano di Tecnologie e dall’Inail che oggi hanno lanciato il nuovo progetto di ricerca ergoCub.

Lo studio di Iit e dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro durerà tre anni e di fatto apre nuovi orizzonti verso Industrie e Ospedali 5.0. Con ergoCub, insomma, la robotica entra al servizio della prevenzione.

Nei laboratori congiunti di Genova e Monte Porzio Catone saranno ricreati due scenari realistici – uno industriale e l’altro ospedaliero – per testare gli impatti dei nuovi sistemi robotici insieme a chi poi dovrà usarli in fabbrica o in una corsia. Con questo progetto si vogliono portare le tecnologie robotiche nell’industria 4.0, mettendo al centro dell’interazione tra uomo e robot l’accettabilità e il benessere psicofisico dei lavoratori.

Per ergoCub saranno investiti dall’Inail 5 milioni di euro per la progettazione e realizzazione di nuovi umanoidi e tecnologie indossabili, in grado di valutare, gestire, ridurre e prevenire il rischio fisico dei lavoratori nei contesti industriali e ospedalieri.

La premessa di ergoCub – dove ‘ergo’ indica l’ergonomia e ‘Cub’ richiama il nome dell’umanoide bambino iCub di Iit, che sarà la piattaforma di riferimento dello studio – sono la digitalizzazione, l’Internet of Things e gli elementi robotici introdotti nei processi produttivi con la nascita dell’industria 4.0.

Al progetto contribuiranno tre dei laboratori di ricerca dell’Iit: il Dynamic Interaction Control lab, coordinato da Daniele Pucci e responsabile del progetto ergoCub per Iit, l’Humanoid Sensing and Perception lab, coordinato da Lorenzo Natale, e iCub Tech Facility, coordinato da Marco Maggiali.

Fonte Adnkronos

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