Il Ministero dell’Interno, con il Decreto del 18 giugno 2025, ha stanziato 100 milioni di euro a favore degli enti locali, per coprire i costi legati alla progettazione definitiva ed esecutiva di interventi finalizzati alla messa in sicurezza del territorio, delle infrastrutture e del patrimonio edilizio pubblico.
Queste risorse permetteranno di finanziare la progettazione di 410 interventi.
Fondo per la progettazione: origine e finalità
I fondi derivano da uno stanziamento previsto dalla Legge di Bilancio 2020, destinato a sostenere la progettazione nei Comuni in ambiti strategici come:
- prevenzione del rischio idrogeologico,
- sicurezza stradale,
- efficientamento energetico degli edifici pubblici, con priorità alle scuole.
In origine, per il 2025 era previsto un budget di 200 milioni di euro, ma la Legge di Bilancio 2025 ha dimezzato l’importo, portandolo a 100 milioni.
Il bando e le domande presentate
Come ogni anno, il Ministero ha pubblicato un avviso per la richiesta dei fondi: l’ultimo risale a novembre 2024. Gli enti locali hanno potuto inviare le proprie domande, e in totale sono arrivate 8.378 richieste, per un fabbisogno di oltre 1,36 miliardi di euro.
Con i fondi disponibili per il 2025, è stato possibile finanziare solo le prime 410 richieste ritenute ammissibili secondo la graduatoria allegata al decreto.
Criteri di selezione
Le richieste sono state valutate secondo criteri di priorità previsti dalla normativa:
- messa in sicurezza del territorio soggetto a rischio idrogeologico;
- messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti;
- riqualificazione ed efficientamento degli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici.
In caso di richieste superiori alle risorse disponibili, è stata data precedenza agli enti con una maggiore incidenza del fondo di cassa al 31 dicembre 2023 rispetto al risultato di amministrazione, premiando chi ha maggiore capacità di spesa.
Almeno il 40% delle risorse è stato destinato agli enti del Mezzogiorno.
Prossimi adempimenti per i Comuni beneficiari
I Comuni che hanno ottenuto il finanziamento dovranno stipulare il contratto di progettazione entro sei mesi dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 3 luglio 2025. Il termine ultimo è quindi il 3 gennaio 2026.
Il contratto può riguardare sia la progettazione tecnico-economica che quella esecutiva, anche tramite appalto integrato, ma non è ammessa alcuna modifica ai contenuti delle richieste già presentate.
Modalità di erogazione del contributo
Il finanziamento sarà erogato in due fasi:
- 80% al momento della stipula del contratto, verificata tramite i codici CIG e CUP nel sistema BDNCP;
- 20% alla conclusione della progettazione, confermata dalla “data fine effettiva” registrata nel sistema di monitoraggio.
Se vuoi, posso adattare il testo anche in stile più giornalistico, tecnico-legale o per una comunicazione istituzionale (come newsletter o comunicato stampa). Fammi sapere!